lunedì 24 agosto 2015

Panini con lievito madre pomodorini e olive

Mi ritorna in mente una vecchia canzone dei lontani anni ’80 dei Righeira che dice “l’estate sta finendo e un anno se ne va…”. E’ un po’ malinconica da leggere cosi, però vedendo le giornate più fresche e le ferie ormai dimenticate, mi sembra perfetta. Perfetta come una giornata (anche due) passate a impastare e infornare, come se non ci fosse un domani, come a voler rincominciare a percorrere una strada abbandonata temporaneamente per stanchezza e per il caldo. Bene, iniziamo, accendiamo il forno per rincominciare.
Il pane, il lievito madre, il profumo di buono. Cosi inizio e cosi proseguirò. Una fetta di pane e una di salame, magari strolghino di culatello di Terre Ducali che in ogni confezione regala un biglietto per un ingresso in uno dei parchi di Mondo Parchi. Così tra un giorno di lavoro e uno passato a casa ne dedichiamo uno al divertimento!
Alla prossima!

Ringrazio Antonietta per avermi regalato il lievito madre, il mio era passato a miglior vita dopo un fantastico periodo di gioie e panificazioni. 

Tovagliette di Greengate
Ingredienti:
80 g di lievito madre rinfrescato*
600 g di farina 0
300 ml di acqua
10 g di sale fine
100 g di olive taggiasche (peso snocciolate)
200 g di pomodorini datterino
Origano e sale q.b.


*se usate il lievito di birra ne basteranno 7 g
Procedimento:
Con la planetaria:
Mettere il lievito nella ciotola della planetaria con l’acqua e la farina mescolata in precedenza con il sale, azionate e lasciate in funzione fino a quando l’impasto sarà liscio e ben lavorato. Mettete in una ciotola, coprite e lasciate lievitare fino a quando raddoppia di volume (i tempi potrebbero variare in base alla forza del vostro lievito e dalle temperature, io l’ho fatto la sera prima di andare a dormire e l’ho lasciato fino al mattino seguente)

A mano:
In una spianatoia sistemate a fontana la farina con il sale. Al centro, mettete l’acqua e il lievito madre (se preferite scioglietelo nell’acqua) e iniziate a impastare fino a quando l’impasto sarà liscio. Fate lievitare come indicato per il procedimento con la planetaria.

Lavate e asciugate i pomodorini, divideteli a metà e privateli dei semi. Sistemateli in una teglia da forno e condite con abbondante origano e sale quanto basta.
Infornate a 200° nella parte più alta del forno per 15 minuti circa. (devono arrostirsi e non bruciarsi quindi regolatevi in base al vostro forno).

Quando l’impasto avrà raddoppiato il suo volume, rimettetelo nella planetaria (o nella spianatoia) e impastatelo nuovamente aggiungendo i pomodorini e le olive tagliate a rondelle.
Formate delle palline grosse come pesche e lasciate lievitare fino a quando raddoppia di volume.
Infornate a 190° per 40 minuti o a doratura desiderata.

NOTE: usando la planetaria o il bimby, i pomodori e le olive si spezzettano, a mano invece restano intatti, perciò se preferite pezzi piccoli, dovete tritare a coltello sia pomodorini sia olive.



lunedì 6 luglio 2015

Tortini di patate viola con Parmigiano Reggiano

Inutile dire che fa un caldo bestiale! Inutile dire che ci sono pazzi come me che nonostante le temperature accendono il forno, come me in orari assurdi, tipo all’una! Sto per andare a fuoco, ma vuoi mettere la soddisfazione di aver cucinato questo tortino di patate viola?!?!?!? Questa ricetta l’ho pensata e cucinata per #PRChef2015 4Cooking-ParmigianoReggiano e visto che il protagonista è proprio il Parmigiano Reggiano, ho cercato di usare meno ingredienti possibili.
Buon caldo a tutti :P
Alla prossima!
 Ingredienti per 4 persone:
750 g di patate viola
250 g di Parmigiano Reggiano 24 mesi
Timo fresco q.b.
Rosmarino fresco q.b.
Sale fino q.b.
Pepe nero q.b.
Olio extra vergine di oliva q.b.
Procedimento:
Pelate le patate, lavatele e asciugatele. Tagliatele a fettine sottili (io ho usato un affettaverdure) mettetele in una ciotola e condite con abbondanti foglioline di timo, qualche foglia di rosmarino spezzettata, sale, pepe e olio extra vergine. Mescolate bene e lasciate insaporire un paio di minuti. Mettete sul fondo di ogni singola porzione dello stampo qualche fetta di patata sistemandole in circolo, aggiungete delle scaglie grossolane di parmigiano reggiano e proseguite gli strati fino ad arrivare al bordo premendo delicatamente. Infornate per 30 minuti a 190° senza aggiungere olio.
Sfornate e lasciate riposare circa mezz’ora in modo che il tortino rimanga compatto e facile da servire.
Potete servire freddo o tiepido decorando con timo e rosmarino.
Per realizzare i tortini ho usato uno stampo in silicone multiporzione a semisfera di Pavonidea


Partecipo alla sfida #PRChef2015

giovedì 18 giugno 2015

Limoni verdi ripieni di mousse di ventresca e capperi

Un classico che adoro, che non basta mai, che rinfresca e piace a tutti! In questa allegra famigliola piace soprattutto a me e al piccolo diavoletto di casa. La versione che va per la maggiore è quella con i limoni verdi, ma non diciamo no a quella con il lime e sempre apprezzata con i limoni primofiore che gentilmente ci offre l’albero della zia romana, felice di rifornirci di favolosi limoni giganti e non trattati, peccato però aver pensato a questa ricetta dopo che li avevo finiti tutti.
Una raccomandazione per questa ricetta, i limoni devono essere NON trattati perché la buccia oltre a fare da “contenitore” è una parte commestibile della ricetta!
Buon appetito!
Tovaglietta Greengate
Ingredienti per 4 persone:
4 limoni verdi
300 g di ventresca di tonno (io Consorcio)
Un cucchiaio di capperini sott’aceto
40 g di burro*
Prezzemolo q.b.
Un pizzico di sale
Pepe nero macinato q.b.

*in teoria servirebbe una quantità di burro pari alla metà del tonno usato, ma io preferisco una mousse più morbida che soda e burrosa!
PIattino Greengate
 Procedimento:
Lavate bene i limoni, asciugateli e con un coltello eliminate prima la parte superiore, poi svuotateli dalla polpa facendo attenzione a non rompere la buccia. Schiacciate le parti grosse della polpa e mettete da parte il succo e i pezzetti piccoli di polpa che avrete ricavato “scavando” i limoni.
Scolate la ventresca dal suo olio e mettete in un mixer con i capperi, il burro, il prezzemolo, il succo di un limone, il sale e il pepe, frullate fino a ottenere una mousse omogenea. Se vi piace il gusto della polpa del limone aggiungete alla mousse i piccoli pezzetti messi da parte in precedenza e mescolate bene. Riempite i limoni schiacciando bene per evitare che restino parti vuote, avvolgete nella pellicola e mettete in frigorifero per almeno 3 ore.
Affettate con delicatezza i limoni con un coltello a lama liscia cercando di tagliare le fette a un’altezza di circa mezzo cm (anche meno se preferite).
Conservate in frigo fino al momento di servire.




giovedì 11 giugno 2015

Cromaris: dal mare innovazione e qualità

Chi ama il buon cibo non può fare certamente a meno di aver cura di alcuni aspetti che ritengo importanti, come la qualità delle materie prime e la conoscenza della loro provenienza. Dovrebbe essere abitudine di tutti, controllare l’origine del prodotto che sta acquistando e conoscere chi lo produce, specialmente nel settore alimentare.
Un prodotto che tanti di noi acquistano e portano in tavola è il pesce. Non ci possono essere compromessi di nessun tipo, a mio avviso, per il consumo del pesce, freschezza e provenienza garantita sono aspetti imprescindibili e affidarsi a società qualificate è un buon inizio.

Cromaris è una società specializzata nell’allevamento, lavorazione e vendita di pesci e molluschi autoctoni nel Mare Adriatico.
Cromaris svolge le sue attività mettendo al servizio della propria azienda innovazione e qualità certificata controllando le materie prime, l’ambiente e avendo cura di tutti i processi e del prodotto finale.
Il mare puro e incontaminato delle baie isolate del Mare Adriatico è una garanzia della freschezza del pesce, consegnato in tempi brevissimi. Inoltre, la vicinanza è certamente un vantaggio da tenere in grande considerazione.



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lunedì 1 giugno 2015

Insalata di cous cous con ventresca e pomodorini

Tovaglietta Greengate
Tutto servito in un bicchierino! Un’idea fresca per l’estate che verrà! Perché verrà vero?
Ben ritrovati! A tutti! È stato un periodo complicato ma ci sono, pronta a ripartire.
Non sto qui a raccontarvi di quello che mi è accaduto tra una cosa e l’altra, tutto superabile e pensiamo positivo!
Iniziamo il mese di giugno con un’idea fresca, da servire come la presento io, nelle verrine, ideali per un aperitivo o una festa in piedi, o in una coloratissima grossa ciotola sistemata al centro della tavola o perché no?, da consumare durante un pic-nic.
Buon Giugno! A voi la ricetta!
Alla prossima!
Ingredienti:
Per il Cous cous:
500 g di cous cous (io istantaneo)
500 ml di acqua
Una presa di sale grosso
Un filo di olio extra vergine di oliva

Per il condimento
300 g di pomodorini ciliegino
Un mazzetto di basilico fresco
Ventresca di tonno (io Consorcio)
Sale fino q.b.
Origano q.b.
Pepe nero macinato q.b.
Capperi da aperitivo q.b. (quelli giganti)
Procedimento:
Portate a ebollizione 500 ml di acqua con il sale e un filo di olio. Versate a pioggia il cous cous e lasciato riposare per 5 minuti. Sgranate il cous cous con una forchetta e mettete da parte.
Lavate e asciugate il basilico e i pomodorini, scolate dalla salamoia i capperi e dall’olio la ventresca.
Tagliate in 4 parti i pomodorini e condite con sale, olio, pepe, origano e basilico sminuzzato, mescolate e fate riposare qualche minuto.
Preparate i bicchierini e mettete sul fondo un po’ di pomodorini, sopra una foglia di basilico, poi il cous cous, un po’ di ventresca spezzettata, ancora pomodorini. Sopra mettete la ventresca sempre spezzettata e decorate con una foglia di basilico e i capperi. Servite e buon appetito!