lunedì 16 settembre 2013

Plin di arrosto di coniglio in brodo

Stavolta ci sono! Posso pubblicarli! L’altra volta ho pubblicato i Plin per MTC con qualche giorno d’anticipo, poi va beh, troppo grossi troppo imperfetti… quindi riprovo! :P  Adoro fare la pasta in casa, non conoscevo questo tipo di raviolo e sono felice di aver imparato una cosa nuova. I primi ravioli che ho imparato a fare sono i currugioni sardi! Non quelli dell’Ogliastra, quelli chiusi a spiga per intenderci, ma quelli classici, ricetta della famiglia di mia madre, magari un giorno li posterò! Ora, vi chiedo 5 minuti di attenzione, lo so che è un post lungo ma è necessario spiegare bene ogni passaggio.
Li volevo con l’arrosto, senza ingredienti o accostamenti strani, quindi sono andata sul classico usando come verdura le erbette che adoro e che uso spesso nei miei ravioli (quelli nominati prima!).
Ho deciso di farli in brodo perché il ripieno è delicato e non volevo coprire con troppi condimenti. Il brodo l’ho preparato la sera prima, una volta freddo, l’olio delle carni si solidifica e sta a galla, quindi facile da togliere (odio l’olio che galleggia nel brodo ).  
Nel ripieno ho messo anche la carota dell’arrosto, non sono matta, mi piace proprio tanto la carota dell’arrosto, quindi è finita anche nel mio ripieno.
Ora non ci resta che passare alla ricetta, armatevi di pazienza e seguite passo passo il procedimento, lungo ma facile non preoccupatevi! Ecco i miei plin per l’MTC di settembre!
A presto! 
Ingredienti:

Per il brodo:
3 sovracosce di pollo
2 cosce di coniglio
2 carote
1 costa di sedano
1 cipolla bionda piccola
1 mazzetto piccolo di prezzemolo
6 pomodorini maturi
Sale grosso q.b.

Per la sfoglia:
300 g di farina 0
3 uova medie

Per il ripieno:
L’arrosto:
500 g di filetto di coniglio
1 carota
1 costa di sedano
1 cipolla bionda piccola
2 spicchi di aglio
1 mazzetto di prezzemolo
1 rametto di rosmarino
2 rametti di timo
Un cucchiaino di pepe nero in grani
1 bicchiere di vino bianco (BUONO!!!)
Sale q.b.
Olio extra vergine di oliva q.b.

Le erbette:
500 g di erbette
Una noce di burro
Sale fine q.b.

Il condimento:
1 uovo medio
2 cucchiai di parmigiano
Sale (se serve)
Procedimento:

Per il brodo:
Riempite una pentola di acqua fredda, lavate la carne, bruciate i peletti (accendete il fornello della cucina e passate sopra la carne), eliminate le eventuali piumette rimaste e mettete in pentola. Quando inizierà a bollire eliminate la schiuma che emergerà in superficie (non sempre succede), aggiungere le carote pelate, la cipolla pulita, il prezzemolo, i pomodori e il sedano lavati, sale grosso e lasciate bollire per un paio d’ore circa (il brodo deve prendere il sapore della carne e degli odori, per questo lo faccio bollire a fiamma bassa per cosi tanto tempo). Lasciate raffreddare e togliete con un mestolo l’olio solidificato in superficie.


Per la sfoglia:
Mettete la farina a fontana e rompete le uova al centro. Iniziate a mescolare gli ingredienti e impastate fino a quando otterrete una consistenza liscia e soda. Lasciate riposare coperto da uno strofinaccio umido.

Se usate il bimby mettete tutti gli ingredienti nel boccale azionate per 2 minuti, posizionate sul simbolo del boccale e premete il tasto spiga.

Per il ripieno:
Mondate le carote, la cipolla e l’aglio. Lavate la costa di sedano, il prezzemolo, il timo e il rosmarino, asciugateli bene e teneteli da parte. In un tegame (meglio se va direttamente nel forno), fate rosolare i filetti di coniglio in un po’ di olio, aggiungete tutti gli odori preparati prima,il pepe in grani, salate e fate rosolare per altri 5 minuti tutto insieme, bagnate con il vino e infornate nel forno preriscaldato a 200° per 30 minuti circa.
Controllate la cottura perché i filetti sono piuttosto piccoli e in base al forno potrebbe servire meno tempo. Lasciatelo raffreddare.
Pulite le erbette eliminando le foglie brutte e sbollentatele in poca acqua leggermente salata. Scolatele, strizzatele e saltatele in padella con una noce di burro.
Tritate la carne, le erbette e la carota dell’arrosto, unite il parmigiano, l’uovo, se serve un pizzico di sale e mescolate bene tutti gli ingredienti.

Come si fa:
Stendete la pasta in sfoglie sottili, mettete sopra dei piccoli mucchietti di ripieno distanziandoli tra loro. Ripiegate la sfoglia coprendo il ripieno e sigillatela
premendo con le dita. “Pizzicate” la sfoglia tra un mucchietto e l’altro di ripieno, con una rotella eliminate la pasta in eccesso e dividete i plin. Proseguite fino a quando il ripieno sarà finito.
Filtrate il brodo, portatelo a bollore e cuocete i plin. Servite caldi.


Spero di essermi spiegata bene! Per la chiusura dei plin ci sono anche le foto del passo passo per semplificare la comprensione del meccanismo. Se volete Elisa ha anche pubblicato un video che spiega benissimo come si fa, lo trovate QUI


Ricetta per MTC di settembre


25 commenti:

  1. Io credo che i piccoli plin li potrei gustare e apprezzare in tutte le salse, ma ti garantisco che in brodo li adoro particolarmente: i sapori semplici e autentici della buona cucina. Meravigliosi!! Bravissima Debora!!

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  2. Ahhhhhhh se ne avessi un piattino qui con me...che scorpacciata che me ne farei!!!

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  3. e no sei fuori tempo massimo :P ahhahaah
    cmq questi si che son plin, tutto permetto anche gli accostamenti..

    baci

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  4. Adoro l'arrosto di coniglio e con il freschetto autunnale che è già arrivato qui in UK ci starebbe davvero bene un piattino così ;-)
    Valeria

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  5. ragazza...che belli che sono!! in brodo sono magnifici! in effetti così piccini li si può cuocere in ogni modo!

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  6. Ma che ricetta fantastica, sono perfetti! Un bacione

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  7. al brodo non avevo pensato, caspita, tu sei una superconcorrente! Brava davvero, sono perfetti! a me non sono riusciti così bene!

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  8. Davvero sto mese sono in crisi... aiuto!!! i tuoi in brodo mi ricordano quelli che faceva la mia nonna, buoni e confortanti.

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  9. Ma sono perfetti!!! e che ricetta strepitosa.. mamma mia quanto sei brava Dè!!!!!!!! bacioni e buon lunedì :-)

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  10. Sei stata super paziente e bravissima! sarei proprio curiosa di assaggiarli, il ripieno di coniglio mi ispira moltissimo!
    A presto bea

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  11. Hai realizzato dei plin perfetti, Debora! Il ripieno è sfiziosissimo e trovo che in brodo sia il modo migliore di cuocerli! Bravissima come sempre!
    Un caro saluto
    MG

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  12. Una exquisitez de caldo realmente me gusta mucho buena comida,abrazo

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  13. Brava, brava, brava, brava. Per la parte tecnica, aspettiamo Elisa. io mi limito alla concezione del piatto, che è davvero centratissima: cucina povera ma robusta, corroborante, in tutti i sensi di sostanza. azzeccatissimo il coniglio nel ripieno (e quanto è buono preparato così, senza grassi e con tante erbette!) e davvero ben fatto il brodo. Una signora partecipazione, un piatto che emoziona dalla punta dei capelli in giù. complimenti, davvero!

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  14. Bravissima Debora! Non mangio coniglio ma ti faccio i miei complimenti, sono fantastici :) Un abbraccio forte :**

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  15. Debora ma hai fatto un piatto veramente eccezionale, pasta perfetta e un ripieno che mi strapiace (adoro il coniglio ma lo cucino poco perchè piace solo a me)Grandeeeeeeeeee!!
    buona settimana!!

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  16. Questa volta ci sei! :D E non solo come tempo, perché anche la pasta e la forma sono perfette!
    Il ripieno è fantastico (approvo assolutamente la carota dell'arrosto :)) e tra l'altro hai scelto una carne che in alcune campagne langarole veniva preferita (o più che altro era ciò di cui si disponeva) al vitello. Anche la scelta di servirli in brodo è azzeccatissima, perché sa proprio di cucina contadina, di ciò che rendeva ricco un pasto povero.
    Grazie!

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  17. tatino è riuscito a farti fare sto ben di dio e questo post chilometricooooo !!!
    di la verità cosa gli hai dato !!!! povero figlio !!!! plin a volontà aahhh
    scherzo sono favolosi tata!!!!

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  18. mamma mia Tata che lavorone, sono stupendi e sicuramente buoni, ma lunghi da fare, ma a noi piace soffrire...un abbraccio

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  19. Ma quanto hai lavorato? Ti sono venuti benissimo, almeno nell'aspetto, potendo li assaggerei volentieri...ma sai che sono gnurante? non li conoscevo questi plin!!Brava brava!!

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  20. wow...tatina non solo sembrano perfetti nella forma ma chissà il gusto...sbavo

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  21. bellissimi Debora! sono venuti davvero belli! grande!!
    e poi in brodo devono essere davvero ottimi!

    ps. io adoro il coniglio ma..qualcuno in casa no e allora non lo faccio quasi mai :(

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  22. troppo carini!!! li voglio! devo farli anche ioooo

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  23. è proprio cosi che li ho mangiati la prima volta ad un matrimonio.....in brodo!!!! complimenti!

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  24. Con i tuoi plin con quel ripieno e quel brodo mi fai sentire proprio bene. Mi sa di ci campagna e di familiare, credo che questi siano dei plin azzecatissimi.

    (mi spiace per te, coniglio, ma qua ci sta benissimo! gnam!!!)

    bravissima

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