martedì 21 gennaio 2014

Panada a modo mio

Mi piacciono le sorprese nascoste dentro “gusci” croccanti che raccontano tradizioni lontane. Ancora MTC, ancora una ricetta dalle origini sarde. Dalla Gallura con tutti i suoi profumi e tradizioni, stavolta e sa Panada a portarmi indietro nel tempo. Sa panada è un guscio croccante a base di semola e strutto che racchiude uno spezzatino di agnello con verdure o altri tipi di carne. Negli anni, questa ricetta come tante altre, si è modificata, diventando unica per la persona che la prepara. Io non mangio ovini, non mangio piselli, non mangio fave, quindi per me il top della panada è di manzo o vitello con i carciofi. Stavolta ho anche azzardato con l’impasto che racchiude lo spezzatino e invece dello strutto ho usato il burro aromatizzando con il pepe per dare una mia personale interpretazione a questo piatto meraviglioso. La carne si cuoce a lungo a fiamma bassa, viene messa dentro la pasta stesa insieme al suo intingolo, chiuso e infornato. Il sughetto sfizioso dello spezzatino conferisce all’impasto un sapore unico lasciandolo morbido dentro e croccante fuori, coma quando si fa la scarpetta con il pane…mica vogliamo rinunciare vero??
Ciao!
Ingredienti per 4 persone:
Per lo spezzatino:
700 g di polpa di manzo
4 carciofi
2 bicchieri di vino rosso
1/2  cipolla bianca
1 carota
1 costa di sedano
1 mazzetto di prezzemolo
1 spicchio di aglio
Mezzo limone
Olio extra vergine di oliva q.b.
Sale fino q.b.
Un mazzetto di odori legato (timo, alloro, rosmarino, maggiorana)

Per l’impasto:
150 g di farina
100 g di semola rimacinata
Un pizzico di sale
Un pizzico di pepe
80 g di burro
70 ml di acqua fredda
Tappetino in silicone Pavonidea
Procedimento:
Mondate i carciofi eliminando la paglietta centrale e le foglie più dure. Tagliateli a spicchi utilizzando solo il cuore e metteteli a mollo in acqua fredda con il succo del limone fino al momento dell’utilizzo. In un tegame fate rosolare con un po’ di olio il mazzetto di odori con un trito di aglio, prezzemolo, cipolla, carote e sedano scolate i carciofi e aggiungeteli insieme alla carne tagliata a pezzi non troppo grossi e lasciatela rosolare per bene. Bagnate la carne con il vino, salate e pepate e lasciate cuocere a fiamma bassa con il coperchio per 50 minuti circa mescolando ogni tanto. Se occorre aggiungere un bicchiere di acqua calda a metà cottura.
Preparate l’impasto mescolando il sale con la semola, la farina e il pepe, aggiungete il burro tagliato a dadini e l’acqua e impastate fino a ottenere un impasto liscio. Avvolgete nella pellicola e fate riposare in frigorifero per almeno 30 minuti. Coprite una teglia a cerniera con la carta forno, stendete l’impasto lasciandone un pezzo da parte e sistematelo sopra la carta forno. Versate al centro lo spezzatino tiepido, coprite con il pezzo d’impasto rimasto, chiudete i bordi arricciando la pasta in eccesso e infornate a 200° per 25 minuti o fino a doratura desiderata. Lasciate riposare una decina di minuti prima di tagliare la panada. Servite anche freddo.


Ricetta per MTC

13 commenti:

  1. O_O mamma mia da leccarsi i baffi, il piatto e fare il bis! ^__^ baciiiiiii

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  2. Ma dai, che forte l'idea dello spezzatino in crosta.

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  3. Eh la misria!!! Io feci la classica con agnello e patate.. una vera bontà.. ma tu non amando ovini hai trovato un'ottima alternativa.. un abbraccione

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  4. Bello saltare in sardegna così con un clic!!!!
    Buona giornata

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  5. Booona!!!
    Da noi la panada è brodo, pane raffermo e formaggio grana grattugiati che si da ai bimbi quando nn mangiano nulla.
    Un abbraccio
    Robi

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  6. no, a questa non si può affatto rinunciare. Fra l'altro, se mai ho da lamentarmi dell'mtc, è per la scarsa presenza della cucina sarda, che è talmente ricca, talmente interessante, talmente completa che meriterebbe un'intera sfida, come minimo. Anche questa panada, è di nuovo una versione differente da quella ufficiale, con l'agnello al posto del manzo- e non ha nulla da invidiare alla sua "sorella": quel ripieno sugoso, quella sfoglia profumata come solo la semola rimacinata sa fare, non hanno bisogno di commenti- se non di un brava e di un grazie, per aver condiviso con noi una ricetta così bella!

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  7. cara mia mtc riesce a tirare fuori tutte le tue chicche sarde, che bello scoprire ricetta mai sentite.
    Brava!

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  8. Ecco un piatto che mangerei pure adesso!
    Anche a me piace molto l'idea di un sapore custodito in uno scrigno che si svela con sorpresa al primo boccone regalando mille sfumature di sapore.
    Notevole, una bella interpretazione che proprio fa per me!!:))

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  9. Mi è sempre piaciuta la panada, e questa tua versione non fa certo eccezione: una meraviglia, me la mangerei anche subito!!!!

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  10. Non oso immaginare cosa non sia un morso di questa panada. I succhi dello spezzatino si vanno a fondere con l'impasto del guscio che lo racchiude, creando un connubio saporitissimo. Questa versione rivisitata mi piace davvero tanto, adoro i carciofi, mi piacciono le erbe aromatiche aggiunte e il pepe dentro l'impasto della panada. Brava, bellissima ricetta!!un abbraccio, Chiara

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  11. Ehilà Tata, da quanto tempo! Questa tua Panada è molto appetitosa, mi hai fatto ritornar fame! Un abbraccio e buon week-end!

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  12. Panada super appetitosa!!! complimenti una ricetta da leccarsi i baffi!

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